25 luglio 2008
03 giugno 2008
Mister Mourinho

Ufficializzato, senza colpi di scena, l'arrivo di Josè Mourinho sulla panchina dell'Inter, e da tifoso mi auguro che ci porti a vincere la tanto desiderata Champions League.
Non sarà facile per lui ripetere i successi ottenuti dal suo predecessore, Roberto Mancini, ma probabilmente per raggiungere l'obiettivo europeo e per i rapporti ormai critici tra società-tecnico-giocatori, è stata la scelta giusta.
Buon lavoro "Special One" e facci vincere sta c.... di coppa!!!
31 maggio 2008
Aggiunte nuove foto...
28 maggio 2008
Centro Schuster 2007/2008
Da destra, in piedi: Perusini Alberto, Localzo Alessandro, Zaffaroni Fernando, Longhi Marco, Jan Vasco, Crippa Augusto, Sillano Yuri, Rossi Marcello.
Da destra, in mezzo: Zanella Matteo, Bozzetti Davide, Asmonti Davide, Chiarini Federico, Ferrario Massimo, Nicolò Nicoletti.
Da destra, accovacciati: Nardio Roberto, Ferrario Alan, Perusini Stefano, Di Pinto Andrea, Perusini Roberto, Iovane Francesco, Lissidini German.
Non presenti in foto, ma non da meno per prestazioni e voglia di vincere:
Tonelli Alessandro, Fantastici Mauro, Pollavini Stefano.
Giocatori che han preso parte alla stagione:
Fuso Nerini Alessandro, Locarini Luca, Pomè Andrea, Zecchillo Gianluca, Criscio Marco.
Ringraziamenti: tifosi fedelissimi e soprattutto numerosi, che hanno sostenuto la squadra durante tutto l'anno, ma soprattutto nella fase dei play-off.
by
La squadra
Finalmente è SECONDA !!!
Riporto orgoglioso quanto scritto sul nostro sito:
Terza Categoria
Finale Play-Off
Centro Schuster 4 - Real Club Soccer 2
Domenica 25 maggio, qualche minuto dopo le 16.00. Neanche il tempo di posteggiare l’auto, dopo avere avuto
qualche difficoltà nel trovare l’ingresso del campo di Pessano, e l’inconfondibile boato dei tifosi che
accompagna un gol, ci fa capire che non solo il match di spareggio per la conquista della 2a Categoria tra
Schuster e Real Soccer è già iniziato e che come al solito siamo in ritardo, ma che mi sono anche perso
qualcosa d’importante. Una sbirciata di corsa tra la siepe giusto in tempo per vedere qualche giocatore
verdenero che ancora esulta e gli avversari che a centrocampo si apprestano a rimettere la palla in gioco. Allora
è tutto ok, abbiamo segnato noi!
Il come ovviamente mi sarà detto appena raggiunti gli spalti, piuttosto affollati e rumorosi (petardi e mortaretti
ci faranno buona compagnia per tutta la durata dell’incontro). Punizione sapiente di capitan Dipo e incornata
vincente di Gigi.(sono più soprannomi che nomi ma piace così)
L’1 a 0 è naturalmente un buon viatico, anche se spesso la squadra di Nardio è andata in vantaggio e poi si è
fatta raggiungere, per cui c’è poco da stare tranquilli, e anche perché le squadre in campo, anche se con
differenti stili di gioco, sembrano equivalersi. Maggior possesso palla per il Real Soccer che può contare sulla
dinamicità di un buon laterale sinistro e sulla buona vena nella nostra area del loro capitano, gioco più veloce
ed aggressivo per lo Schuster che sfrutta meglio le fasce e ha nei cross in area l’arma più pericolosa. A fare la
differenza è quindi di nuovo il piedino magico di capitan “Dipo” Pi Pinto, che sfruttando alla perfezione uno
dei molti corner conquistati dai nostri attaccanti, indirizza in area un pallone al bacio che il vice capitano Alan
non può esimersi dal deviare in rete per il raddoppio.
Si era al 20°, sembrava fatta e invece c’era da soffrire ancora parecchio. Capita infatti che il Real Soccer non è
affatto una squadra rassegnata e si butta alla ricerca del pareggio, lasciando ampi spazi alle ripartenze dello
Schuster che ha il demerito di non riuscire a chiudere la partita, pur potendo disporre di qualche discreta
occasione. Alla fine è la caparbietà del Real Soccer ad essere premiata. Con due azioni molto simili per vie
centrali e la complicità di qualche rimpallo favorevole e qualche scivolone dei nostri difensori (siamo sicuri che
usino tutti i tacchetti giusti), prima dimezza lo svantaggio al 32° e quindi pareggia al 39°.
Sugli spalti l’euforia dei numerosi ed eccellenti tifosi dello Schuster si trasforma in viva preoccupazione. Farsi
rimontare in pochi minuti due gol è una brutta botta, come è vero il contrario: rimettere in piedi un partita, che
poteva sembrare già persa, raddoppia le energie. Grosso merito quindi per i ragazzi di Nardio aver saputo
reagire e tenere botta contro un avversario galvanizzato e contro gli oscuri presentimenti che certamente
ciascuno dei giocatori in campo deve avere provato: essere vicini al traguardo e vederselo sfilare per
l’ennesima volta. Così non sarà e buona parte del merito va a “Frafù” Iovane, che al 47°, a pochi minuti dallo
scadere del primo tempo, si incunea sulla destra, difende un difficile pallone dall’attacco del difensore
avversario e invece di rimettere al centro dell’area come logica calcistica comandava, tira da posizione quasi
impossibile “bucando” sul proprio palo il portiere del Real Soccer. È gol, e come si capirà poi, è il gol decisivo
che spegna le velleità degli avversari, demoralizzandoli.
Le emozioni nel secondo tempo non saranno infatti le stesse del primo. In teoria nulla vieterebbe al Real
Soccer di rifarsi sotto, ma in pratica si vede che convinzione e cattiveria agonistica sono rimaste negli
spogliatoi. La partita ricalca lo schema dei primi 45 minuti. La squadra di Roncello usufruisce di un maggior
possesso palla ma sembra sterile, ed è lo Schuster a rendersi più pericoloso con le sue ripartenze, mancando di
un soffio in un paio di occasioni la deviazione vincente con Perusa Roby e Ciba.
A chiudere la partita e fissare il risultato sul definitivo 4 a 2 è un calcio di rigore. Perusa Ste, lanciato in
contropiede, non apre come dovrebbe sulla destra per l’accorrente Longhi, bensì si interstardisce in azione
solitaria sulla sinistra, fino a quando un difensore lo stende (con spalle girate alla porta: il calcio non è certo
una scienza esatta!). Gigi, ancora lui, si occupa della trasformazione: palla a sx e portiere a dx .
Poco da segnalare nei restanti minuti, se non una splendida parata al 41° del nostro portiere German (della serie
c’è gloria per tutti) che devia in corner un difficile pallone dalla distanza. E poi, dopo 3 minuti di recupero, è
solo festa. Una stagione con molti alti e bassi si chiude alla grande (non dicono così tutti i giocatori e mister di
questo mondo quando vengono intervistati?) con un prezioso e quanto mai meritato successo sportivo che fa
guadagnare alla compagine di Mister Nardio e per i colori Verde-Nero il passaggio alla II Categoria.
Al termine questo in sintesi il commento, non solo tecnico, di Mister Nardio:
“ il risultato sportivo arriva a coronamento di un’annata esemplare per comportamento disponibilità e spirito di
gruppo che non bisogna mai dar per scontato.
Le vittorie o i risultati sportivi spesso sono figlie di lavori e sofferenze di gruppo soprattutto nelle difficoltà. E,
per orgoglio del Centro, sottolineo anche che tutti i giocatori facenti parte della rosa sono nati e cresciuti al
Centro e questo rende merito al lavoro svolto dai tanti allenatori bravi e competenti che mettono la loro
professionalità a disposizione dei ragazzi”.
Terza Categoria
Finale Play-Off
Centro Schuster 4 - Real Club Soccer 2
Domenica 25 maggio, qualche minuto dopo le 16.00. Neanche il tempo di posteggiare l’auto, dopo avere avuto
qualche difficoltà nel trovare l’ingresso del campo di Pessano, e l’inconfondibile boato dei tifosi che
accompagna un gol, ci fa capire che non solo il match di spareggio per la conquista della 2a Categoria tra
Schuster e Real Soccer è già iniziato e che come al solito siamo in ritardo, ma che mi sono anche perso
qualcosa d’importante. Una sbirciata di corsa tra la siepe giusto in tempo per vedere qualche giocatore
verdenero che ancora esulta e gli avversari che a centrocampo si apprestano a rimettere la palla in gioco. Allora
è tutto ok, abbiamo segnato noi!
Il come ovviamente mi sarà detto appena raggiunti gli spalti, piuttosto affollati e rumorosi (petardi e mortaretti
ci faranno buona compagnia per tutta la durata dell’incontro). Punizione sapiente di capitan Dipo e incornata
vincente di Gigi.(sono più soprannomi che nomi ma piace così)
L’1 a 0 è naturalmente un buon viatico, anche se spesso la squadra di Nardio è andata in vantaggio e poi si è
fatta raggiungere, per cui c’è poco da stare tranquilli, e anche perché le squadre in campo, anche se con
differenti stili di gioco, sembrano equivalersi. Maggior possesso palla per il Real Soccer che può contare sulla
dinamicità di un buon laterale sinistro e sulla buona vena nella nostra area del loro capitano, gioco più veloce
ed aggressivo per lo Schuster che sfrutta meglio le fasce e ha nei cross in area l’arma più pericolosa. A fare la
differenza è quindi di nuovo il piedino magico di capitan “Dipo” Pi Pinto, che sfruttando alla perfezione uno
dei molti corner conquistati dai nostri attaccanti, indirizza in area un pallone al bacio che il vice capitano Alan
non può esimersi dal deviare in rete per il raddoppio.
Si era al 20°, sembrava fatta e invece c’era da soffrire ancora parecchio. Capita infatti che il Real Soccer non è
affatto una squadra rassegnata e si butta alla ricerca del pareggio, lasciando ampi spazi alle ripartenze dello
Schuster che ha il demerito di non riuscire a chiudere la partita, pur potendo disporre di qualche discreta
occasione. Alla fine è la caparbietà del Real Soccer ad essere premiata. Con due azioni molto simili per vie
centrali e la complicità di qualche rimpallo favorevole e qualche scivolone dei nostri difensori (siamo sicuri che
usino tutti i tacchetti giusti), prima dimezza lo svantaggio al 32° e quindi pareggia al 39°.
Sugli spalti l’euforia dei numerosi ed eccellenti tifosi dello Schuster si trasforma in viva preoccupazione. Farsi
rimontare in pochi minuti due gol è una brutta botta, come è vero il contrario: rimettere in piedi un partita, che
poteva sembrare già persa, raddoppia le energie. Grosso merito quindi per i ragazzi di Nardio aver saputo
reagire e tenere botta contro un avversario galvanizzato e contro gli oscuri presentimenti che certamente
ciascuno dei giocatori in campo deve avere provato: essere vicini al traguardo e vederselo sfilare per
l’ennesima volta. Così non sarà e buona parte del merito va a “Frafù” Iovane, che al 47°, a pochi minuti dallo
scadere del primo tempo, si incunea sulla destra, difende un difficile pallone dall’attacco del difensore
avversario e invece di rimettere al centro dell’area come logica calcistica comandava, tira da posizione quasi
impossibile “bucando” sul proprio palo il portiere del Real Soccer. È gol, e come si capirà poi, è il gol decisivo
che spegna le velleità degli avversari, demoralizzandoli.
Le emozioni nel secondo tempo non saranno infatti le stesse del primo. In teoria nulla vieterebbe al Real
Soccer di rifarsi sotto, ma in pratica si vede che convinzione e cattiveria agonistica sono rimaste negli
spogliatoi. La partita ricalca lo schema dei primi 45 minuti. La squadra di Roncello usufruisce di un maggior
possesso palla ma sembra sterile, ed è lo Schuster a rendersi più pericoloso con le sue ripartenze, mancando di
un soffio in un paio di occasioni la deviazione vincente con Perusa Roby e Ciba.
A chiudere la partita e fissare il risultato sul definitivo 4 a 2 è un calcio di rigore. Perusa Ste, lanciato in
contropiede, non apre come dovrebbe sulla destra per l’accorrente Longhi, bensì si interstardisce in azione
solitaria sulla sinistra, fino a quando un difensore lo stende (con spalle girate alla porta: il calcio non è certo
una scienza esatta!). Gigi, ancora lui, si occupa della trasformazione: palla a sx e portiere a dx .
Poco da segnalare nei restanti minuti, se non una splendida parata al 41° del nostro portiere German (della serie
c’è gloria per tutti) che devia in corner un difficile pallone dalla distanza. E poi, dopo 3 minuti di recupero, è
solo festa. Una stagione con molti alti e bassi si chiude alla grande (non dicono così tutti i giocatori e mister di
questo mondo quando vengono intervistati?) con un prezioso e quanto mai meritato successo sportivo che fa
guadagnare alla compagine di Mister Nardio e per i colori Verde-Nero il passaggio alla II Categoria.
Al termine questo in sintesi il commento, non solo tecnico, di Mister Nardio:
“ il risultato sportivo arriva a coronamento di un’annata esemplare per comportamento disponibilità e spirito di
gruppo che non bisogna mai dar per scontato.
Le vittorie o i risultati sportivi spesso sono figlie di lavori e sofferenze di gruppo soprattutto nelle difficoltà. E,
per orgoglio del Centro, sottolineo anche che tutti i giocatori facenti parte della rosa sono nati e cresciuti al
Centro e questo rende merito al lavoro svolto dai tanti allenatori bravi e competenti che mettono la loro
professionalità a disposizione dei ragazzi”.
13 marzo 2008
Classifica alla 23a giornata
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